ASPETTI NUTRIZIONALI E SALUTARI DEL CIOCCOLATO FONDENTE


Il cioccolato è un prodotto ottenuto a partire dalle fave di cacao. L’utilizzo del cioccolato si è tramandato nella storia, rivestendo spesso un ruolo controverso. Nell’antichità, veniva utilizzato per rituali religiosi o a fini medici, considerandolo un cibo, quasi esclusivo dei nobili. All’inizio era consumato solo come bevanda, con il passare del tempo il cioccolato è diventato un alimento accessibile a tutti, il cui ruolo benefico dal punto di vista nutrizionale e salutare è stato riscoperto negli ultimi anni. La lavorazione e la produzione del cioccolato è molto lunga e complessa: è importante sapere che dalla macinazione delle fave di cacao si ottiene la separazione della pasta di cacao e del burro di cacao, due componenti molto differenti dal punto di vista nutrizionale. Il burro di cacao è la componente grassa del cacao, contiene grassi ‘buoni’ come l’acido oleico (lo stesso dell’olio di oliva), acido palmitico, acido stearico e linoleico. La pasta di cacao è composta da un mix di sostanze come minerali (magnesio, zinco, rame, ferro), vitamine e polifenoli.

Il punto di forza del cioccolato sono proprio i polifenoli, dotati di potere antiossidante, rappresentati nel cioccolato dai flavonoidi, dalle catechine e dalle pro-cianidine. La quantità di polifenoli contenuta nel cioccolato è estremamente variabile e dipende non solo dal tipo di cioccolato ma anche dalla modalità di lavorazione a cui le fave di cacao sono sottoposte. Il cioccolato fondente non solo contiene una quantità maggiore di polifenoli perché ha un contenuto più alto di pasta di cacao rispetto agli altri tipi di cioccolato, ma anche perché l’assorbimento dei polifenoli risulta essere favorito.


Questo perché l’azione dei polifenoli nel cioccolato al latte è marcatamente ridotta a causa della presenza delle proteine del latte che legano i polifenoli limitandone l’assorbimento, con conseguente minori benefici sulla salute. Lo stesso accade quando si consuma il cioccolato fondente insieme al latte. Il cioccolato bianco, esso non contiene polifenoli proprio per l’assenza di pasta di cacao nella sua composizione. Un consumo equilibrato di cioccolato che tenga in considerazione del TIPO, della QUALITA’ e della QUANTITA’ è associato a innumerevoli effetti positivi sulla salute umana.

. Il consumo giornaliero di 20-30 grammi di cioccolato fondente al 70% si è dimostrato essere utile nella riduzione:

nella riduzione del rischio cardiovascolare

nell’ abbassamento della pressione arteriosa

nella prevenzione della formazione della placca aterosclerotica

– nell’ aumento della sensibilità insulinica e riduzione dell’insulino-resistenza

– nella prevenzione dei tumori

– nella normalizzazione dei parametri della sindrome metabolica

– nel miglioramento delle funzioni cognitive

– nella regolazione del tono dell’umore

– nel miglioramento del profilo lipidico (aumento del colesterolo HDL)

Il cioccolato è considerato un functional food che, a giuste dosi, può essere integrato in un regime alimentare equilibrato. Pertanto, scegliete sempre un cioccolato di alta qualità, per esempio leggendo gli ingredienti presenti sulle etichette nutrizionali dei prodotti. In tal modo si potrà distinguere il cioccolato “puro” da tutti quegli snacks e junk food ampiamente pubblicizzati presenti sul mercato.


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